L’AQUILA – “Voglio tranquillizzare i rappresentanti dell’ Aiop che nella difesa del rispetto delle regole saremo sempre dalla stessa parte, di certo oggi come allora non mi troveranno mai nelle anticamere dei poteri forti a difendere interessi di parte e questo lo sanno molto bene”.
E’ la risposta del senatore Alfonso Mascitelli, Vice Presidente della Commissione Speciale di Inchiesta dei Sistema Sanitario Nazionale e coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, alle dichiarazioni rilasciate dai rappresentati dell’Aiop sui quotidiani abruzzesi.
“Oggi – ha poi sottolineato Mascitelli – il dovere delle istituzioni e dei suoi rappresentanti è che – a conclusione di una delle vertenze più impegnative per numero di persone coinvolte della nostra Regione – sia tutelata la salvaguardia dei posti di lavoro e delle tante professionalità dei dipendenti di Villa Pini, visto che come le colpe dei padri non ricadono sui figli, così le colpe di Angelini non possono ricadere sui suoi ex dipendenti”.
“Per il resto – ha aggiunto il senatore dell’IdV – prendo atto della disponibilità dell’Aiop a far conoscere dati, atti e comunicazioni, e questo fa onore a chi opera in un settore delicato e complesso come quello della sanità, e attendo quindi di essere messo a conoscenza della documentazione in loro possesso.
Sarebbe interessante conoscere le entità delle autocertificazioni per il pagamento da parte delle Asl, fatte dai singoli erogatori privati in occasione della prima cartolarizzazione, l’incidenza dei ricoveri e delle prestazioni inappropriati ripartiti per singola struttura e poi l’eventuale ammontare per singolo operatore dei crediti non esigibili da restituire alla Regione, secondo il tavolo tecnico del Ministero dell’Economia”.
“Sarebbero dati che in assoluta trasparenza e chiarezza – conclude Mascitelli – dovrebbero diventare pubblici e accessibili ad ogni cittadino abruzzese, chiamato a pagare tasse maggiorate per riparare ai danni fatti da altri”.




