L’AQUILA – “Sul portale della Sanità della Regione Abruzzo non sono reperibili tutti gli atti di rilevanza pubblica emanati dal Commissario ad acta per il Piano di rientro del debito sanitario”.

La denuncia è del Vice Presidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico, che ha chiesto l’intervento del Difensore Civico.

“Tale mancanza – puntualizza D’Amico – rende impossibile per i Consiglieri regionali reperire gli atti prodotti in tempo reale, in modo da consentire il regolare esercizio delle proprie funzioni”.

Per questo motivo D’Amico si rivolge al difensore civico affinchè “si obblighi il Commissario di Governo – spiega – a pubblicare sul sito della Regione Abruzzo, portale della Sanità, tutti gli atti da lui emanati che abbiano rilevanza pubblica in tempi utili, in modo che il Consigliere regionale possa, in piena liberta’ ed autonomia, esperire le proprie funzioni di controllo e di proposta previste dal regolamento interno del Consiglio regionale”.

D’Amico ritiene che “tale omissione sia gravemente lesiva delle prerogative del Consigliere regionale, il cui esercizio delle funzioni e’ sancito dall’articolo 30, comma 2, dello Statuto”.

Il Vice Presidente sottolinea inoltre che “c’è l’obbligo per il Commissario dell’invio alla V Commissione Consiliare di tali atti, che la Presidente Nicoletta Verì ha assicurato di trasmettere immediatamente agli stessi Consiglieri commissari”.