PESCARA – “Mai l’Abruzzo è stato in avanzo nella spesa sanitaria e mai si è avvicinato così tanto ai livelli essenziali di assistenza richiesti come bench mark dal ministero. Ora potremmo essere la prima Regione italiana a ridurre le tasse”.
Lo ha affermato il presidente della Regione Abruzzo e commissario ad acta per la sanità, Gianni Chiodi, nel corso di una conferenza stampa indetta per illustrare i dati relativi alla certificazione del bilancio 2011 della sanità, che ha fatto registrare un avanzo di 60 milioni di euro ed un utile di esercizio pari a 5 milioni.
In particolare, per quanto riguarda la questione tasse, il presidente di Regione ha spiegato che a giugno ci sarà il tavolo di monitoraggio e che, se in fase di approvazione dei bilanci delle Asl verranno confermati i dati, “potremo ottenere il via libera per ridurle”.
Per il capogruppo dell’Idv in Consiglio regionale, Carlo Costantini, invece, sulla vicenda “Chiodi somministra la solita dose di propaganda, se al suo posto ci fosse stato l’ultimo degli uscieri della Regione il risultato sarebbe stato identico, visto che è frutto di atti e provvedimenti della precedente legislatura”.
“Ritengo che l’Abruzzo stia diventando una Regione virtuosa – ha sottolineato il governatore – Nei prossimi anni si migliorerà molto il livello sanitario. Abbiamo acquistato nuovi macchinari e realizzato nuove sale operatorie. Stiamo facendo investimenti, cosa che fino ad ora era impossibile. Stiamo anche assumendo molto: il nuovo personale è pari a 1.118 unità. Abbiamo potuto sostituire il personale che andava in pensione e che per anni non abbiamo potuto sostituire per effetto del blocco del turn over”.
“Interventi di razionalizzazione – ha aggiunto – verranno portati avanti anche in futuro, a partire dalla centralizzazione del processo di acquisti. Potremo ancora migliorare i nostri conti, elevando al tempo stesso anche la qualità dei servizi”.
Illustrando i dati, Chiodi ha affermato che i risultati ottenuti “contemplano i conti della mobilità passiva, frutto di una reputazione dell’Abruzzo di regione canaglia, reputazione che adesso si invertirà negli anni. Si consideri, però – ha sottolineato – che quando la mobilità passiva non c’era, l’Abruzzo faceva un disavanzo di 450 milioni di euro l’anno, cioè più di tutto il bilancio regionale”.
COSTANTINI: ”SOLO PROPAGANDA”
“Anche oggi Chiodi ha somministrato agli abruzzesi la solita dose di propaganda. Si è appropriato per la centesima volta degli effetti di atti amministrativi e legislativi che risalgono alla precedente legislatura (ad oggi, nonostante l’ultimatum che persino il governo Berlusconi gli ha intimato nel luglio 2011, Chiodi non risulta avere scritto un rigo in materia di pianificazione sanitaria) e ha taciuto per la centesima volta tutto il resto, ovvero quello che più conta e più interessa i cittadini”.
Così commenta Carlo Costantini, capogruppo IdV al Consiglio regionale, le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Chiodi nel corso della conferenza stampa di questa mattina a Pescara.
“È vero, infatti – continua Costantini – che mai l’Abruzzo aveva marcato un avanzo nella spesa sanitaria, ma è ancor più vero che, in un contesto nel quale non si possono contrarre nuovi debiti e nel frattempo si è obbligati a restituire, grazie al sacrificio dei contribuenti abruzzesi e senza particolari tagli alla spesa corrente, enormi rate di mutuo, il risultato contabile che si è prodotto era l’unico possibile”.
“Nel senso che, se al posto di Chiodi ci fosse stato l’ultimo degli uscieri della Regione – spiega Costantini – il risultato sarebbe stato lo stesso. Chiodi, invece, continua a pretendere gli applausi del pubblico continuando a rifiutarsi di giocare la partita”.
“E la partita, mi pare quasi superfluo ribadirlo, è quella, fino a oggi persa, della qualità dei servizi assicurati su tutto il territorio regionale, degli abruzzesi costretti a curarsi fuori regione, dei numeri e dell’impatto di questa migrazione sull’economia e sugli occupati nella Regione Abruzzo e anche dei riflessi della voragine della mobilità passiva sui conti – conclude l’esponente dipietrista – considerato che per poterli valutare si devono attendere quasi due anni”.
PAGANO: ”ADESSO FINE GESTIONE COMMISSARIALE”
“Alla luce dei dati positivi, che evidenziano l’ottima e straordinaria programmazione politica attuata in ambito sanitario dalla gestione commissariale, è necessario chiedere al governo nazionale di concludere la fase di commissariamento della sanità regionale. Ora potremmo essere la prima regione a ridurre le tasse”.
Lo afferma il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che stamane ha partecipato alla conferenza stampa di Chiodi.
“Le addizionali fiscali – ricorda Pagano – furono introdotte in passato perché l’Abruzzo aveva accumulato un pesante debito sanitario; oggi, la cura del commissario Chiodi ha consentito di risanare i conti, generare utili e diventare una regione virtuosa. Tuttavia dobbiamo tornare a investire con determinazione sulla qualità dei servizi sanitari”.
“L’equazione più soldi per un servizio migliore, difatti, non corrisponde sempre al vero: è necessario amministrare e razionalizzare la spesa sanitaria secondo una programmazione mirata e oculata. Ora – conclude Pagano – passiamo alla fase due: investimenti nel comparto sanitario e riduzione della pressione fiscale”.






