PESCARA – Il Commissario Chiodi ha poi confermato che si è chiuso il percorso di ripianamento dei debiti pregressi, a cominciare dagli oltre 300 milioni di euro rilevati ad inizio dicembre per spostamento sul bilancio ordinario della Regione di risorse destinate esclusivamente a finanziare la spesa sanitaria.
“Il governo ha dato il via libera all’anticipazione di cassa massima di 200 milioni di euro, anche se contiamo di non utilizzarla tutta, e allo spostamento dei fondi Fas per 160 milioni in favore del ripianamento del debito pregresso della sanità, secondo un percorso condiviso”.
“Tra il 2009 e il 2010 – ha ribadito il Commissario per la Sanità – abbiamo dovuto far fronte a debiti pregressi per 528 milioni di euro. E lo abbiamo fatto senza aumentare le tasse”.
In questo senso, il Commissario ha parlato di “strumentalizzazione delle forze politiche di opposizione che avevano parlato di disavanzo in aumento e di un Commissario bugiardo. Il dato rilevato ieri dal ministero dell’Economia conferma invece che la strada intrapresa è quella giusta e per la sanità regionale si apre una nuova stagione di speranza”.






