CHIETI – Preoccupazione della Cisl Funzione pubblica Abruzzo per la delibera del 31 marzo scorso del Commissario regionale per la sanità Gianni Chiodi che limita i posti della psicoriabilitazione a 122 invece dei 178 accreditati e negoziati con la curatela fallimentare di Villa Pini.

“In tal modo – fa osservare Davide Farina, della segreteria regionale della Cisl Fp – verrebbero meno i posti afferenti ‘L’Azienda agricola’ di Ripa Teatina per un totale di 56 posti letto a cui sono collegati una trentina di posti di lavoro. L’accordo tra policlinico Abano, che ha preso in affitto Villa Pini nel’ambito della procedura fallimentare della Casa di cura abruzzese e sindacati prevede la riassunzione di 483 operatori, ferme restando le condizioni pattuite tra Regione e curatela”.

“A questo punto – sottolinea Farina – venendo meno parte di quell’accordo ci si dovrà verosimilmente attendere che il policlinico vorrà inevitabilmente rivedere i termini del patto che, viceversa, già da alcune settimane si era riconfermato nella sua bontà concordando tra le parti la trasformazione dei contratti a tempo determinato in tempo indeterminato per tutti gli operatori aventi diritto”.

“A tal proposito – conclude – la Cisl Fp si farà promotrice, nelle prossime ore, della richiesta di un incontro al prefetto di Chieti, competente per territorio, volto alla convocazione delle istituzioni interessate alla soluzione del problema e nell’ordine Regione Abruzzo, Asl di chieti, Comune di Chieti, Comune di Ripa Teatina”.