L’AQUILA – Undici milioni di italiani usano medicinali omeopatici, di cui 3 milioni abitualmente, 20mila i medici che prescrivono medicinali omeopatici, 25mila i medicinali omeopatici presenti sul mercato italiano dal 1995, oltre 30 milioni le confezioni di medicinali vendute nel 2013.

Sono i dati resi noti nel presentare la Giornata mondiale dell’Omeopatia, che si svolgerà martedì 10 aprile e che coinvolgerà anche L’Aquila.

Sono 4mila le famiglie, tra impiego diretto e indotto, che vivono del mercato degli omeopatici in Italia con un fatturato in farmacia di 320 milioni di euro.

Per l’occasione la Federazione italiana associazioni e medici omeopati (Fiamo) ha lanciato la campagna “Le città italiane per l’omeopatia”.

Nel capoluogo di regione, alle ore 17,30 presso l’Auditorium Ance in via de Gasperi, 58 sarà proiettato il documentario di Laurel Chiten “Just one drop”, che racconta la storia poco conosciuta dell’Omeopatia, “il più controverso sistema di medicina mai inventato, e lo fa con le parole dei suoi detrattori, di chi non ha idea di cosa sia ma soprattutto con la voce di chi l’omeopatia la usa quotidianamente come medico e come paziente”.

La giornata mondiale dell’omeopatia, che cade nell’ anniversario della nascita del suo fondatore Samuel Hahnemann, “è l’occasione per conoscere cosa è realmente questo sistema medico che non è solo usare dei globuli e delle gocce di medicine diluita e dinamizzata, ma è un modo complessivo di affrontare la salute e la malattia, fatto di uno stile di vita sano”, si legge nella nota.