MONTESILVANO – Il distretto sanitario di Montesilvano di via D’Agnese, atteso da 24 anni, è stato inaugurato nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato il sindaco Francesco Maragno, l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi, il direttore generale della Asl Armando Mancini, l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.

“Oggi voglio ringraziare tutti coloro che si sono spesi negli anni per la realizzazione di questa opera – ha affermato Maragno – Il distretto sanitario, tra tutte le numerose incompiute che la nostra amministrazione ha voluto completare e consegnare alla città, è sicuramente la più importante perché accende la speranza nella comunità e soprattutto perché era un risultato tanto atteso e auspicato che finalmente diventa realtà”.

“Quando nel 1995 il distretto venne progettato, Montesilvano contava circa 30 mila abitanti, oggi siamo quasi il doppio. Ciò significa che è necessario programmare lo sviluppo di istanze sanitarie adeguate e quindi rappresentare un pungolo perché il prossimo investimento venga realizzato in termini brevissimi”.

Il direttore generale della Asl, Armando Mancini ha specificato: Questo distretto, è vero, è partito molto tempo fa, nel 1995, ma in realtà i lavori sono iniziati nel 2010. E’ vero ugualmente, però, che nella pubblica amministrazione formare la spesa e redigere i protocolli non è semplicissimo. Adesso consegniamo alla città di Montesilvano 2.712 metri quadri di attività sanitarie, più circa 5 mila metri quadri di parcheggi, verde e zone pedonali. Tutto ciò è costato alla collettività circa 3,4 milioni di euro. Una spesa sostenuta, per 700 mila euro, dal Comune di Montesilvano che è stato anche stazione appaltante, cioè ha avuto l’onere di fare e di seguire i lavori. Nel corso del 2019 trasferiremo tutto quello che ancora c’è nel Distretto di corso Umberto, con una promessa: inseriremo anche una Tac, visto che le nuove normative, ora, ce lo permettono”.

“È un giorno importante – ha dichiarato l’assessore regionale Nicoletta Verì – che mi ha visto anche protagonista, visto che nel 2009, quando ero presidente della commissione Sanità, ho contribuito a ipotizzare, a gestire, a programmare il Distretto. Con questa struttura possiamo dare una risposta immediata a quella che si chiama medicina di prossimità, una sanità di primo intervento. E’ una sicurezza per tutti voi, dove trovare le risposte non solo immediate ma appropriate. Sono convinta che sarà un modello da portare come esempio in tutta la nostra regione”.

“Il tempo trascorso per arrivare all’inaugurazione, evidentemente, dimostra che c’è un problema di procedure a cui dobbiamo porre rimedio – ha sottolineato il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri – Però, l’opera c’è e mi pare all’altezza del compito per cui è stata pensata: quella di essere il punto di riferimento per l’erogazione di una serie di servizi che riguarderanno Montesilvano, e non solo, e finalmente la comunità ha oggi uno spazio sanitario all’altezza dell’importanza della città, che ha avuto una crescita travolgente dal punto di vista demografico ed economico ma i servizi, che fanno la qualità della vita, non hanno seguito la crescita con la stessa velocità”.