L’AQUILA – “Ugl da molto tempo fa politica e penso si preoccupi poco della condizione dei lavoratori. È il sindacato, ad esempio, che sulla chiusura di Abruzzo Engineering non ha speso una parola. Quindi non rispondo niente all’Ugl ma mi preoccupo dei lavoratori”.
Il sindaco Massimo Cialente risponde così a Giuliana Vespa, dell’Ugl sanità, in merito alla questione della casa di cura Sanatrix.
“Da molto prima del terremoto – ha spiegato Cialente – mi sono preoccupato della vicenda Sanatrix, che naturalmente dopo il sisma si è aggravata. Vorrei ricordare che quando era ancora assessore Venturoni io posi il problema del destino della casa di cura, ci fu anche una riunione ma la Regione non ha mai sciolto il nodo di quello che è stata la destinazione di quei 50 posti letto”.
“Una cosa dev’essere ben chiara – ha sottolineato il sindaco – soprattutto alla Regione e a Chiodi, che ha la responsabilità della Sanità: quei 50 posti letto sono dell’Aquila. Stiamo seguendo con attenzione le possibili evoluzioni, come l’intervento di un altro imprenditore privato, rispetto al quale l’unica cosa da tener ben presente sono le garanzie lavorative”.
“A differenza di altri che magari intervengono – ha concluso – non partecipiamo a giochi che interessano questo o quell’imprenditore, ma ci occupiamo solo dei lavoratori”.




