SAN SALVO – Un presidio sulla Statale 16 per sollecitare l’attivazione dell’autoporto di San San Salvo (Chieti).
Lo hanno tenuto stamane i trasportatori abruzzesi aderenti alla Fita Cna che si sono dati appuntamento nella zona industriale di Punta Penna a Vasto (Chieti). Sistemati a scopo dimostrativo alcuni mezzi pesanti ai margini di un rondò e senza arrecare intralcio alla viabilità, i camionisti, in rappresentanza di 250 associati del Chietino, hanno posto l’accento sulle difficoltà legate alla perdurante, mancata attivazione dell’autoporto di San Salvo, inaugurato nell’estate 2008, ma non ancora in funzione.
“Chiediamo di far presto – ha detto tra l’altro Graziano Di Costanzo, direttore regionale di Cna – perchè la categoria è ormai stanca di non poter disporre di una struttura in grado di migliorare il proprio lavoro”.
2 Quello di oggi – ha aggiunto Di Costanzo -è un primo passo volto a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica verso i problemi del trasporto su gomma in Abruzzo, regione dove sono stati spesi milioni a centinaia per strutture logistiche mai attivate, se si fa eccezione e in maniera parziale, per l’interporto di Manoppello (Pescara). Dopo Vasto, infatti, andremo a manifestare a Roseto e Castellalto (Teramo) e ad Avezzano (L’Aquila) dove si registrano gli stessi ritardi”. Con Di Costanzo c’erano stamane a Vasto anche Letizia Scastiglia, direttore provinciale di Chieti di Cna e Renato Giancaterino, responsabile regionale della Fita.




