ASSISI – Tutto pronto per la festa di San Francesco Patrono d’Italia.

Quest’anno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a nome di tutti gli italiani, accenderà alle 10 nella chiesa superiore della Basilica di San Francesco d’Assisi la Lampada votiva dei comuni d’Italia e terrà il tradizionale Messaggio alla Nazione.

Alla celebrazione eucaristica presieduta dal presidente della Conferenza Episcopale, il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, parteciperanno tra gli altri: il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

La festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia avrà quest’anno un carattere inedito, unico nella storia del nostro Paese.

A due anni dalla pandemia sarà l’Italia intera, non una sola regione, a partecipare all’accensione della lampada che arde presso la Tomba di San Francesco. Una manifestazione di gratitudine per quanti si sono prodigati nel far fronte alla pandemia mettendo la propria vita al servizio degli altri.

Mattarella, giungerà nella piazza superiore della Basilica di San Francesco d’Assisi alle 9:50 e verrà accolto dal Custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni.

Alle 10 nella chiesa superiore della Basilica di San Francesco si terrà la celebrazione per la Festa di San Francesco, presieduta dal presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, poi il Capo dello Stato accenderà la Lampada votiva dei Comuni d’Italia.

A seguire, dopo il tradizionale messaggio all’Italia, Mattarella si recherà per una visita privata alla Tomba di San Francesco.

L’olio che alimenterà la lampada votiva che arde ininterrottamente presso la Tomba del Santo di Assisi sarà offerto dalla Conferenza Episcopale Italiana, attraverso Caritas Italiana. Il dono – 1.000 litri totali – proviene dalle diocesi di Bari-Bitonto e di Nardò-Gallipoli.