SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Prosegue dodicesima edizione di Strade: nuove proposte del teatro al Nobelperlapace di San Demetrio Nè Vestini (L’Aquila); il 13 gennaio c’è stato il battesimo per la rassegna del teatro contemporaneo di Arti e Spettacolo con “Vecchio Principe” di e con César Brie che ha registrato un sold out e si replica domenica 3 febbraio alle 18 con “Mia madre è un fiume”, spettacolo prodotto da Teatro del Paradosso e Associazione culturale Lauretana.

Si tratta della trasposizione del libro di Donatella Di Pietrantonio (autrice dell‘Arminuta, romanzo che fu presentato da Arti e Spettacolo già prima della vittoria del premio Campiello 2017), e con la drammaturgia e regia di Giacomo Vallozza, con Irene Cocchini.

“Le posso solo affabulare la vita”. È la terapia somministrata dalla figlia alla madre che sta perdendo progressivamente la memoria. Nel dispiegarsi del racconto, ci si inoltra in un mondo arcaico, in un quotidiano scandito dal faticare e dalle stagioni, vissuto in una casa prima dei monti, un piccolo sasso rotolato per sbaglio dall’Appennino abruzzese: “Sembra un tempo lontanissimo eppure è solo qualche decennio fa. Narrare la vita alla madre vuol dire inevitabilmente delineare la propria. E i nodi irrisolti di una relazione vengono al pettine”, si legge nelle note di regia.

Per il secondo appuntamento di Strade 2019 Arti e Spettacolo ha voluto scegliere la storia di una delle scrittrici più apprezzate in Italia, Donatella  Di Pietrantonio, diretta da un regista apprezzato come Giacomo Vallozza.
 
Si possono acquistare le prevendite presso la libreria Polarville, in via Castello all’Aquila (ingresso 10 euro). Dopo lo spettacolo, come sempre, aperitivo offerto da Arti e Spettacolo, per un momento di socialità dove sarà possibile incontrare gli artisti.
 
Per informazioni 348/6003614, [email protected].