L’AQUILA – In provincia dell’Aquila l’integrazione ora è anche intergenerazionale.

Gli studenti di San Demetrio Né Vestini (L’Aquila) sono diventati veri e propri mediatori interculturali di conoscenza e la scuola si è trasformata una centrale formativa per tutta la cittadinanza.

Sono andati oltre ogni previsione gli obiettivi di integrazione e cooperazione raggiunti dal progetto “A2/A4 La scuola formato famiglia”, finanziato dal Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi e promosso da Fondazione Mondo Digitale in partnership con l’Istituto Comprensivo di San Demetrio Ne’ Vestini e la Comunità Montana Sirentina.
 
La presentazione dei risultati si terrà mercoledì 30 maggio alle 10 presso l’Istituto Comprensivo di San Demetrio Né Vestini, e sarà accompagnata dall’esibizione teatrale “La Nuvola Bianca” che verrà eseguita in albanese, italiano, macedone, polacco e romeno.

In contemporanea verrà allestita la mostra-laboratorio sulle tradizioni artigianali dei Paesi di provenienza di studenti e genitori protagonisti del progetto: dai fili di raso del bouquet da sposa romeno ai centrini albanesi ricamati con la tecnica abruzzese del crocicchio.

Durante la mattinata ci sarà l’insediamento del neo eletto sindaco dei ragazzi e verrà assegnata una borsa di studio intitolata a Lorena Lisi, vittima dell’attentato alle torri gemelle.

Insieme a studenti, docenti e famiglie, autoctone e straniere, partecipano all’evento: Silvia Celani, coordinatore progetti della Fondazione Mondo Digitale; Lucia Di Giulio, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di San Demetrio Ne’ Vestini; Maria Assunta Rosa, vice prefetto del dipartimento Libertà Civili Immigrazione, Ministero dell’Interno.

In Abruzzo la Fondazione Mondo Digitale è capofila anche del progetto “Mondo Immigrato: nuovi sensori territoriali”, finanziato dal Fondo Fei e promosso dalla Prefettura dell’Aquila: tre punti recettivi fissi e uno mobile per incontrare i cittadini immigrati sul territorio aquilano e nella Marsica; un opuscolo informativo in più lingue e un sito web per facilitare l’accesso ai servizi. La partnership è con le cooperative Leonardo e Nuovi Orizzonti sociali e l’associazione Fraterna Tau Onlus.