L’AQUILA – Argomento fondamentale per un territorio, come quello dell’Aquila, colpito dal sisma: la prevenzione.
La ricostruzione post-sisma, infatti, espone lavoratori e popolazione a danni per la salute, a causa dell’esposizione prolungata a sostanze chimiche e non solo.
Su questo tema molto delicato è intervenuto Gianni Cirillo, presidente del Comitato paritetico territoriale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (Cpt) della provincia dell’Aquila, la prevenzione nei confronti delle malattie professionali è indispensabile.
“Si stanno utilizzando qui all’Aquila degli strumenti chimici per la prima volta in assoluto – ha detto Cirillo al nostro giornale – e noi, insieme alla Facoltà di Medicina dell’Università dell’Aquila, all’Inail, alla Asl facciamo da veicolo sui cantieri affinché si possano studiare i comportamenti che questi materiali potrebbero avere un futuro soprattutto per gli operai, che qui sono 15 mila”, nell’ambito di un progetto, presentato proprio in occasione del Salone della Ricostruzione, dal titolo ‘Senza non puoi entrare’.
“È importante evitare delle tragedie come quelle causate dall’amianto per esempio; va da sé che i risultati di queste valutazioni andranno messe a disposizione di tutto il mondo lavorativo del settore edile. È un lavoro di indagine che durerà due anni perché per avere risultati affidabili, sono indispensabili tempi lunghi”, ha concluso Cirillo.





