L’AQUILA – Saldi al via il 5 gennaio, ma “andranno benino, non benissimo”.
Dopo il calo di vendite registrato a Natale, che è stato la cartina di tornasole della crisi, anche le previsioni delle associazioni di categoria per il periodo dedicato agli sconti, ormai alle porte, non sono delle migliori.
“Non ci aspettiamo miracoli – spiega ad AbruzzoWeb Giandomenico Di Sante, presidente di Confcommercio Abruzzo – i saldi non sono un evento isolato, ma esistono anche i periodi prima e dopo. Dobbiamo lavorare affinché si risani la situazione economica di tutte le aziende”.
“In questo periodo dobbiamo migliorare la nostra capacità di sostegno nei confronti delle aziende associate, le piccole aziende – puntualizza – devono inventare nuove nicchie d’eccellenza per far tornare grande l’Abruzzo”.
“Quello che stiamo vivendo – prosegue – è un momento difficile e impegnativo per tutto il settore terziario, le vendite di questo periodo natalizio sono state particolarmente deludenti, inferiori alle speranze, speriamo che da gennaio andranno meglio”.
Sulla stessa linea anche il presidente provinciale di Confcommercio, Roberto Donatelli, che fotografa una situazione tutt’altro che positiva: “Il periodo tra novembre e dicembre è stato molto duro, le vendite sono state più scarse di quanto ci aspettavamo, non solo rispetto all’anno scorso, ma rispetto agli ultimi anni. È stato un Natale magro”.
“Con la merce scontata ci aspettiamo che le persone facciano più acquisti, ma la situazione continua a essere drammatica”, conclude.






