L’AQUILA – Trasferta amara quella si sabato scorso per L’Aquila Rugby Club a Roma, dove perde all’esordio nel Trofeo d’Eccellenza contro le Fiamme Oro, campioni in carica: 53 a 14 il punteggio finale, in una gara mai davvero messa in discussione.
I coach Di Marco e Alfonsetti alla Caserma ‘Gelsomini’, nella seconda giornata del Trofeo, schierano dal primo minuto un quindici giovane, con tre esordienti in questa stagione (Panetti, Crotti e Di Roberto).
Il punteggio è sbloccato dal piazzato di Canna dopo soli due minuti: sarà uno dei pochi calci messi a segno nel primo tempo, a causa del forte vento. Il pacchetto di mischia aquilano soffre quello dei cremisi, che vanno spesso in touche nella ventidue avversaria e spingono in meta con Ceglie (2), Cocivera e l’aquilano Cerqua.
Sul finale del primo tempo L’Aquila tenta di rialzarsi e marca meta con Mattoccia. Matzeu, schierato oggi a estremo, trasforma e si va negli spogliatoi sul 25 a 7.
Nella ripresa L’Aquila cambia tutta la prima linea, ma dopo cinque minuti è il capitano delle Fiamme Oro Giovanni Massaro, eletto a fine gara man of the match, ad allungare per i romani.
Poi c’è spazio per altre tre mete delle Fiamme Oro – di cui una tecnica ed una a testa di Bacchetti e Gasparini – inframezzata da una bella meta di Nicola Rettagliata trasformata da Marco Ferrini.
Buona la prova, nella ripresa, della terza linea Mattia Catelan.
“Abbiamo approfittato di questa gara per far giocare chi finora ha giocato poco – ha dichiarato a fine partita l’allenatore Massimo Di Marco – poi abbiamo tentato anche qualche alternativa in alcuni ruoli. Continuiamo a lavorare in attesa della ripresa del campionato”.
Dopo la doppia pausa, il campionato di Eccellenza riprenderà il prossimo 1 novembre, giorno in cui i neroverdi faranno visita al Rovigo, una delle compagini più forti del massimo campionato italiano.





