L’AQUILA – E’ stato presentato all’Emiciclo il nuovo video istituzionale dedicato ai ragazzi, realizzato dall’Ufficio Stampa e Social Media del Consiglio regionale in collaborazione con l’Ufficio Affari Generali e Comunicazione. Il progetto, pensato per i giovani visitatori di Palazzo dell’Emiciclo, è frutto di una scrittura partecipata che ha coinvolto, in particolare, i giovanissimi attori.
L’obiettivo è offrire un prodotto comunicativo attuale che raccontasse l’Istituzione regionale con un linguaggio diretto ed esplicativo. I protagonisti sono i ragazzi, capaci di restituire una narrazione inedita del Palazzo, esplorando spazi non convenzionali e mettendo in atto un espediente narrativo capace di destare curiosità nello spettatore.
Alla presentazione, che si è svolta nella sala Ipogea, hanno partecipato la vicepresidente del Consiglio regionale, Marianna Scoccia, l’assessore alle politiche giovanili del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, e per l’Ufficio Scolastico Regionale, la prof.ssa Paola Emanuela Di Palma.
Presenti, inoltre, le classi di appartenenza degli studenti che hanno partecipato al video. Le scuole coinvolte sono: l’Istituto di Istruzione Superiore “L. da Vinci – O. Colecchi”; il Liceo Economico-Sociale del Convitto Nazionale “Domenico Cotugno”; il Liceo Scientifico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Bafile”.
I ragazzi, inoltre, hanno avuto l’opportunità di incontrare tre esperti nel campo della comunicazione, che in forme e stili diversi raccontano l’Abruzzo, introdotti dal responsabile dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale, Nunzio Maria De Luca. Sono intervenuti Francesco Paolucci, regista del video, documentarista, autore di numerosi cortometraggi in abito sociale e culturale, esperto di video partecipati; Antonio Fruci, redattore della versione in dialetto aquilano di un racconto a fumetti pubblicato dalla rivista “Topolino”; Alessandra Primiterra (sui social @gen.ziana) che attraverso i suoi contenuti social riscopre proverbi e modi di dire tradotti dai dialetti abruzzesi all’inglese.
“E’ bello vedervi qui, in una piacevole atmosfera, per la presentazione di questo video pensato per voi e realizzato da voi per raccontare il Consiglio e avvicinare i giovani alle istituzioni” ha detto la vicepresidente Scoccia che rivolgendo un ringraziamento all’Ufficio Stampa e Affari Generali e Comunicazione, ha ribadito come sia “importante far capire alle giovani generazioni cosa accade in queste stanze, perché qui parliamo di scuola, di sport, di trasporti. Non siamo lontani da voi e ci occupiamo del vivere quotidiano vostro e di tutti. Abbiamo bisogno della vostra curiosità e delle vostre iniziative. Siete il nostro futuro”.
“Grazie al Consiglio regionale per questa bella iniziativa”, ha dichiarato l’assessore Ersilia Lancia che ha portato i saluti del Comune dell’Aquila ribadendo come “insieme a voi studenti liceali, ai professori e ai vertici amministrativi siamo tutti insieme istituzione e presidio dello Stato. Tra di voi c’è la futura classe dirigente e con questo senso di speranza e profonda gratitudine partecipiamo a questo momento di condivisione. Approfittate di questa giornata speciale che vi resterà nel cuore, è da qui che possono nascere progetti e prospettive”.
“Uscire dai binari del racconto classico ci ha permesso di vedere le cose in maniera diversa e con una prospettiva libera” ha spiegato Paolucci. “Il progetto – ha aggiunto il regista – ha coinvolto gli uffici ed è iniziato con un brainstorming, un percorso di scrittura creativa a cui hanno preso parte Melissa, la protagonista, e Denise, entrambe stagiste nell’Ufficio stampa. La loro emozione e i loro racconti personali ci hanno ricordato quanto la giovane età possa muovere e stimolare tanti percorsi emozionali e creativi senza troppe sovrastrutture. Questo progetto partecipato ha mostrato che le Istituzioni sono solo apparentemente ferme e immobili. E’ infatti possibile muoversi dentro di esse sperimentando, in maniera creativa, la conoscenza, facendo in modo che siano i giovani, a dare il la, per orientarsi in libertà e nella piena consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità. Non cerchiamo la perfezione, soprattutto nei social, perché non esiste, ma sperimentiamo curiosità e voglia di conoscere”.
Alessandra Primiterra ha poi raccontato come nascono i suoi contenuti sui social, “partendo dalla mia terra e con i miei nonni, dalle tradizioni che diventano nuove idee. Capire da dove veniamo, utilizzando la nostra creatività per fare qualcosa di nuovo, far evolvere le tradizioni per renderle vive tramandando, attraverso il dialetto e le esperienze di vita dei miei nonni, tutto ciò che riguarda l’Abruzzo passando dalle ricette a tavola, a piccoli passatempi semplici, come fare il vino e le conserve”. Gen.ziana ha chiuso il suo intervento con una domanda aperta: “Quale pezzo d’Abruzzo porterai nel futuro?”.
Antonio Fruci, fondatore del progetto “L’A” si è soffermato su come raccontare un territorio con diversi linguaggi e lingue. “Il mio progetto nato 18 anni fa – ha spiegato – parla della mia terra in maniera ironica e creativa, tipo grande metropoli, dove il dialetto aquilano diventa linguaggio internazionale”.






