L’AQUILA – La formazione femminile dell’Aquila Rugby, allenata dal duo Silvestri-Andreassi, sarà impegnata domani nel recupero della seconda giornata, rinviata il 20 gennaio a causa del maltempo, in casa del Cus Bologna.
Le ragazze tornano in campo dopo aver subito la sconfitta sul campo di casa per mano delle Red&Blu: una partita sofferta, la cui vittoria avrebbe significato il primo posto della classifica ed accesso alle fasi finali del campionato.
La dirigente ed accompagnatrice Francesca Manzi, con le ragazze fin dai primi anni del Seven, al taccuino dell’ufficio stampa del club, fa il punto sul momento delicato che la squadra sta attraversando.
“Quella con le Red&Blu Roma è stata una sconfitta che ancora brucia: era una partita importante che volevamo vincere. Purtroppo non è stato così e la delusione è stata tanta”.
Quale sarà, secondo lei, la reazione della squadra e cosa possiamo aspettarci nella partita di domenica?
“Queste ragazze sono davvero speciali: dopo la grande delusione iniziale, sono tornate a lavoro più motivate di prima, decise a riprendersi la seconda posizione in classifica. Sono certa che la reazione la vedremo già domenica: hanno molta voglia di giocare e di portare a casa l’incontro. Mi aspetto quindi una bella partita, sentita e combattuta”.
Al di là della posizione in classifica, che bilancio possiamo fare del campionato fin qui disputato e della prima esperienza con il rugby a XV, finora la formazione femminile aveva disputato il campionato nazionale Seven?
“Secondo o terzo posto finale che sia, chiudere il campionato nei piani alti della classifica è sicuramente un traguardo importante ed incoraggiante per guardare al futuro. Abbiamo iniziato la stagione con 23 ragazze, oggi il gruppo è di 30 atlete: già questa è una vittoria di rilievo. Passando alla nostra prima volta con il rugby a XV non possiamo che fare un bilancio positivo di questa incredibile esperienza: ho sempre seguito le ragazze fin dal Seven e vederle giocare a XV è stata un’emozione unica. E, considerando che una volta provato non si torna indietro, continueremo sicuramente con il rugby a XV e faremo di questa prima stagione un importante punto di partenza su cui poggiare solide basi per continuare la nostra esperienza”.






