L’AQUILA – “Quella con il gruppo Navarra è l’unica trattativa seria in corso per vendere L’Aquila Rugby ed è a buon punto. Nei prossimi giorni vedremo come definirla”.

Lo ha detto il presidente della società rugbistica neroverde, Romano Marinelli, durante un incontro con la stampa cui hanno preso parte anche Walter e Carlo Navarra, padre e figlio titolari dell’omonimo gruppo intenzionato a investire nella palla ovale.

“Siamo pronti a prendere l’intero pacchetto azionario della società – hanno spiegato gli imprenditori – coprendo anche il 75 per cento dei debiti, mentre la gestione attuale dovrà coprirne il 25 per cento più i lodi arbitrali che rischiano di non far iscrivere la squadra nel prossimo campionato d’Eccellenza”.

I primi otto lodi, divenuti esecutivi, comporteranno un esborso di 90 mila euro. I termini sono già scaduti e, se non si affretterà il pagamento, L’Aquila rischia una retrocessione o una non iscrizione.

Si punta a creare anche un centro sportivo, da quanto si è appreso l’unico sindaco con cui a oggi hanno parlato i Navarra è quello di Poggio Picenze, Nicola Menna.

Annunciata anche l’intenzione di rilanciare in grande stile il settore giovanile neroverde. (s.cas.)

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