L’AQUILA – Piovono congratulazioni per Maurizio Zaffiri, da sabato scorso componente del Consiglio federale della Federazione rugby in, quota atleti. Sono stati 4.041 i voti ottenuti dall’avanti aquilano nel corso dell’assemblea elettiva generale di Roma che ha eletto Alfredo Gavazzi nuovo presidente Fir.
“Sono estremamente soddisfatto del risultato e, nello stesso tempo, sorpreso, poiché non avrei mai pensato di risultare primo eletto, con il maggior numero di voti, davanti ad un grande atleta di esperienza come Paolo Vaccari, al suo terzo mandato – ha dichiarato Zaffiri tramite l’ufficio stampa neroverde – È una grande responsabilità e sapere di aver ottenuto voti da quasi ogni parte d’Italia mi inorgoglisce oltre ad essere ulteriore motivo di sprono a fare del mio meglio per onorare e ricambiare la fiducia che mi è stata dimostrata”.
Il presidente Romano Marinelli e il club aquilano tutto rivolgono a “Zappo’” un sincero in bocca al lupo per la nuova avventura certi che la lealtà e la determinazione da sempre dimostrate in campo lo accompagneranno anche in consiglio federale.
Anche il presidente del comitato regionale abruzzese Angelo Trombetta e tutti i componenti si congratulano.
“Nel congratularsi con Zaffiri il rugby abruzzese rivolge allo stesso un sincero in bocca al lupo augurandogli di riuscire al meglio, come ha sempre fatto sul campo, in questa nuova avventura federale”, si legge in una nota.
Classe 1978, bandiera del rugby aquilano e abruzzese, Zaffiri ha iniziato la carriera rugbistica da giovanissimo, tra le fila del Cus L’Aquila.
Passato poi in neroverde, ne è diventato capitano a soli 19 anni. Dopo le esperienze con Parma e Calvisano e 14 presenze con la maglia azzurra, nel 2009 è tornato nella sua città natale e indossa tutt’ora i colori neroverdi, nel doppio ruolo di giocatore e preparatore atletico.






