L’AQUILA – Dopo la campagna di rafforzamento della scorsa estate che fin qui ha prodotto un misero penultimo posto, L’Aquila Rugby prova a correre a i ripari.
È stato ingaggiato, infatti, il pilone destro, ex azzurro Under 18, Enrico Cafaro (classe 1989, nato a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, 181 centimetri per 114 chilogrammi), proveniente dal San Gregorio Catania che si è ritirato dal campionato di serie A1.
Lo scorso anno il club isolano ha militato in Eccellenza.
Oltre che nelle file degli etnei, Cafaro ha militato in Eccellenza nella formazione del Casinò di Venezia.
Cafaro è un utily back degli avanti: può essere schierato anche come pilone sinistro e come tallonatore.
Il directory rugby Andy Key potrà utilizzare il rinforzo già da sabato, quando alle 15 di sabato 22 dicembre al ”Fattori”, i neroverdi ospiteranno il Rovigo.
I veneti sono in piena crisi, come dimostrano le due sconfitte in Amlin Challenge Cup con gli spagnoli del Bizkaia Gernika. Ma anche nel campionato d’Eccellenza il Rovigo dell’ex neroverde Otis Lombardi è in fase calante.
Nel frattempo si allena in prova la terza linea, che può giocare anche da numero 8, Alessandro Leo (classe 1988, nato in Inghilterra, 187 centimetri per 102 chilogrammi).
In passato è stato selezionato per l’Inghilterra a livello Under 16 e Under 18, ma poi ha deciso di rispondere alla convocazione della Federugby.
Italiano figlio di emigrati, ha così vestito la maglia azzurra dell’Italrugby dei Ct Andrea Cavinato e Stefano Romagnoli, vincendo la World Championship Under 19 in Nord Irlanda nel 2007 e disputando il 6 Nazioni Under 20.
Leo è cresciuto nel vivaio dei London Wasps (con lui Tom Rees e Tom Voyce), ha quindi proseguito la sua formazione alternando gli impegni nei campionati di National League, con quelli della Premeirship A.
Numero 8 dell’Hertford (National League 2), ha fatto parte nel 2012 anche dei Saracens Storms, seconda squadra dei Sarries campioni d’Inghilterra, prima di trasferirsi in Francia.
Intanto la Federugby ha nominato il coach ed ex direttore tecnico dell’Aquila Rugby, Massimo Mascioletti, nella Commissione federale mista riservata agli allenatori.
La struttura è così composta: Fabrizio Gaetaniello (presidente); Carlo Orlandi e Tiziano Casagrande (membri Fir, Federazione italiana rugby); Mascioletti, Pasquale Presutti e Tito Cicciò (rappresentanti tecnici).
Un’altra dimostrazione delle qualità di Mascioletti.
Eppure alcuni dirigenti dell’Aquila Rugby si sono opposti, quando c’è stata la possibilità del ritorno in neroverde di Mascioletti.






