L’AQUILA – Al via oggi pomeriggio l’avventura italiana del Sei Nazioni. Dopo le vittorie di ieri di Irlanda e Inghilterra su Galles e Scozia, alle 16 saranno gli azzurri del rugby a scendere in campo nella cornice, ormai di casa, dello stadio Olimpico di Roma per la sfida con la Francia.

“Non temiamo nessuno, abbiamo lavorato molto bene in questa settimana e ci sono tutte le basi e le potenzialità per fare un’ottima partita”.

Il nazionale aquilano Andrea Masi non ha dubbi sul fatto che il XV di Jacques Brunel potrà giocarsela fino alla fine contro i Galletti d’oltralpe. Abruzzo in campo, domani, contro l’armata dei blues guidata da Philippe Saint-Andre con Masi che giocherà a estremo, l’avezzanese Giambattista Venditti all’ala destra e capitan Sergio Parisse in terza linea, ormai veterano della Nazionale con 91 presenze all’attivo e di origine aquilana.

“Non è la prima volta che gioco come estremo – dice ad AbruzzoWeb, commentando la scelta del tecnico  – non è sicuramente il mio ruolo, ma mi adatto alle scelte di Brunel, anche se preferisco giocare centro, come nei London Wasps”.

Sono 77 le presenze in Nazionale per Andrea, che si augura di poter ripetere l’impresa del 2011, quando l’Italia sconfisse la Francia per 22-21, scrivendo una delle più belle pagine della sua storia. Una vittoria dal sapore epico, arrivata dopo una rimonta di 12 punti. Un’emozione irripetibile che fece esplodere il Flaminio e che vide Andrea protagonista assoluto del match.

“La meta realizzata in quella partita è tra i ricordi più belli che ho della Nazionale – ricorda – insieme a quella fatta nel match con la Scozia, quello stesso anno”. Eletto miglior giocatore del Torneo Sei Nazioni 2011, Masi garantisce che si impegnerà al massimo per esserlo anche quest’anno. “Ci proviamo”, commenta sorridendo e promettendo spettacolo.

Strafavoriti come ogni anno, i transalpini sanno bene che si troveranno di fronte un’Italia cresciuta e maturata che, dopo gli ultimi test match di novembre con Nuova Zelanda, Australia e Tonga, ha dimostrato di essere matura e pronta a giocarsi al meglio questo torneo. L’imperativo di Brunel è “osare” e gli azzurri proveranno ad allontanare lo spauracchio del cucchiaio di legno, o di un risicato quinto posto.

“Le potenzialità ci sono tutte per poter fare bene, anche se la Francia è davvero molto in forma e viene da uno strepitoso novembre” conclude Masi.

Per l’Italia le sfide casalinghe saranno con il Galles il prossimo 23 febbraio e con l’Irlanda il 16 marzo. Gli azzurri poi voleranno in Scozia il 9 febbraio e a Londra, per giocarsela con l’Inghilterra il 10 marzo.

Come anticipato da questo giornale, prima del match con i blues verranno premiati 40 ex ed attuali azzurri aquilani con il “cap” ufficiale della Nazionale.