ALBA ADRIATICA – Ai carabinieri che lo hanno arrestato la scorsa notte, si è giustificato dicendo di aver perso il posto di lavoro come cuoco in un ristorante di Teramo e che si era visto costretto a rubare per campare.

Per questo si era intrufolato nell’appartamento di due ballerine di night sottraendo denaro, computer e cellulari da ricettare.

Con l’accusa di furto aggravato, ai domiciliari è finito Egidio Misantone, 43 anni, di Teramo.

L’uomo, la scorsa notte, ha approfittato della temporanea assenza delle due ballerine che erano andate a lavorare in un locale notturno della costa.

Misantone ha forzato la tapparella dell’appartamento situato in via Baracca ad Alba Adriatica (Teramo) e ha sfondato il vetro della finestra per introdursi.

In casa delle ballerine romene ha sottratto due computer, 200 euro in contanti e un telefono cellulare.

Ma la sua fuga è durata poco perché, nel frattempo, i militari del radiomobile della compagnia di Alba Adriatica che stavano eseguendo un servizio di controllo anticrimine del territorio lo hanno sorpreso in flagranza di reato.