ROSETO DEGLI ABRUZZI – Terzo appuntamento martedì 14 dicembre con la stagione di Prosa Comune di Roseto (Teramo) – Atam.
Il Teatro Odeon ospita l’ultima commedia diretta da Armando Pugliese , una fresca rilettura di “Uomo e galantuomo”, scritta da un giovanissimo Eduardo De Filippo nel 1922 per il fratellastro Vincenzo Scarpetta, un testo classico di un mostro sacro del teatro napoletano.
Il protagonista è un brillante Francesco Paolantoni che torna in scena con questo nuovo lavoro dopo il successo di “Miseria e nobiltà” della passata stagione teatrale.
“Uomo e galantuomo” è una farsa sulla pazzia, o presunta tale, piena di spunti irresistibilmente comici (uno su tutte, quello della lunga scena della prova teatrale di un dramma, che interrompe la narrazione ma diverte sempre tanto il pubblico con l’ormai proverbiale ” ‘nzerra chella porta!”), tipica del periodo del “Teatro Umoristico di De Filippo”. Testo metateatrale, un vero e proprio esempio di teatro nel teatro di pirandelliana memoria, accompagnato da un esilarante gioco di equivoci fino al conciliante finale.
Paolantoni, nel pieno della sua maturità artistica, dopo il Felice Sciosciammocca di Totò si confronta brillantemente con un personaggio di Eduardo, facendolo suo e dimostrando ancora una volta di saper plasmare in base alle sue corde di attore comico anche personaggi classici temporalmente molto lontani da lui.





