ROSETO –  Lena, Guller, e Marta stanno per tornare a casa, rispettivamente in Germania, Turchia e Polonia dopo dieci mesi di volontariato europeo presso lo sportello Europe Direct del Comune di Roseto (Teramo).

Questa mattina il sindaco Franco Di Bonaventura le ha salutate e contemporaneamente ha dato il benvenuto ai sette group leader provenienti da  Inghilterra, Lituania, Lettonia , Polonia, Romania, Spagna e Italia, che fino a venerdì saranno in città per preparare l’evento che si terrà a Roseto dal 5 al 13 settembre, quando 45 giovani dei sette paesi parteciperanno al “European Young Citizens for Human Rights Promotions”.

Il programma è curato e patrocinato dalla Commissione Europea, incentrato su Diritti umani e Cittadinanza Europea.

“Ospiteremo workshops internazionali, seminari e visite – ha spiegato Giuseppe Ginoble, responsabile del Punto Europe Direct del Comune di Roseto – sviluppando il concetto di processo di integrazione che si fonda sul valore della diversità, come fonte di ricchezza, da scoprire e  preservare, sulla partecipazione e la solidarietà”.

Le attività in programma saranno supportate dal Comune di Roseto, dalla Caritas, dalla cooperativa “I Colori”, dalla cooperativa “I Girasoli”, dall’Ambasciata dei Diritti di Macerata e dall’associazione “Progettare” di Modena.

“Solidarietà e Diritti umani rappresentano temi imprescindibili per la costruzione di un’ Europa forte e sicura – ha sottolineato il sindaco Franco Di Bonaventura – ai nostri giovani e a tutti i giovani d’Europa che si incontrano a Roseto offriamo il nostro convinto supporto, consapevoli che solo se nasce dal basso questo processo potrà essere davvero costruttivo”.