ROSETO DEGLI ABRUZZI – Nelle prime ore di oggi  a Roseto degli Abruzzi i Carabinieri del comando provinciale di Teramo stanno eseguendo delle misure cautelari a carico di alcuni soggetti ritenuti, a vario titolo, presunti responsabili dei reati di istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, lesioni personali, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, accensione pericolosa di fuochi, porto abusivo di armi e violazione del Daspo

Le misure sono state emesse dal gip del tribunale di Teramo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo.

In particolare è emersa l’esistenza di un gruppo organizzato di ideologia di estrema destra avente tra i propri scopi anche l’incitamento a compiere atti di violenza per motivi raziali con organizzazione di veri e propri pestaggi di immigrati e zingari ovvero di rappresaglie presso il Cas di Roseto Degli Abruzzi.

Nello stesso ambito si stanno eseguendo, sempre a Roseto numerose perquisizioni a carico di altri indagati nel medesimo procedimento.

Le indagini sono state avviate dal nucleo investigativo del comando provinciale di Teramo il 10 ottobre, quando a Roseto Degli Abruzzi è stato disputato l’incontro di basket fra le squadre di Roseto e Pesaro. Al termine dell’incontro, all’esterno del palazzetto, tre auto dei carabinieri in servizio  sono state prese di mira da alcuni tifosi che hanno lanciato pietre, travisati da sciarpe, cappellini e cappucci. In particolare tre dei facinorosi hanno attaccato l’auto della stazione Carabinieri di Cellino Attanasio, frantumando il lunotto posteriore con mazze, mentre i militari stavano all’interno del mezzo.