ROSETO DEGLI ABRUZZI – “Cimiteri nel degrado, mentre l’amministrazione comunale pensa a digitalizzare le tombe”.

A polemizzare con l’amministrazione comunale di Roseto (Teramo) è il commissario cittadino della Lega Luigi Felicioni.

In una nota, Felicioni stila una lunga lista di cose che a suo dire non vanno, dalle “esumazioni effettuate senza avvisare i familiari” alle “estumulazioni massive con inizio anticipato rispetto al cronoprogramma comunicato”, passando per “lapidi rotte e rifiuti sparsi per le aree pubbliche cimiteriali e manutenzioni inesistenti, in particolare dei tetti e delle grondaie”.

E ancora: “Lungaggini infinite per le accensioni delle lampade votive, bagni pubblici rotti e fatiscenti e ammassi solidificati di guano in diverse zone cimiteriali”. Ma anche “inumazioni tardive con bare parcheggiate in obitorio, oppure senza organizzazione e rispetto delle basilari misure di sicurezza, traffico interno rumoroso, pericoloso e non regolamentato ad uso edile. Cimiteri aperti h24 senza chiusure notturne, mancata bonifica delle discariche abusive esterne lato ovest”.

Quindi l’affondo: “Tutto questo e anche di più si è visto, negli ultimi due anni, all’interno e all’esterno dei cimiteri rosetani. Ma l’amministrazione del sindaco Mario Nugnes con l’assessore e vicesindaco Angelo Marcone che fa? Invece di provvedere immediatamente a sistemare le aree cimiteriali e a ridare loro il giusto ordine e decoro, digitalizza e cataloga 15mila tombe sul web con qualche App. Tutto ciò è a dir poco assurdo e denota totale dissociazione amministrativa con la realtà”.