ROSETO DEGLI ABRUZZI – Imparare a leggere in tenera età attraverso l’educazione all’immagine.

È questa la filosofia alla base di un progetto che per il terzo anno consecutivo viene proposto dall’assessorato alle Politiche sociali rivolto a bambine e bambini da due a tre anni.

“Attraverso la lettura delle più belle fiabe di tutti i tempi – spiega il vice sindaco di Roseto, Teresa Ginoble – intendiamo aiutare i bambini in tenera età ad avvicinarsi ai libri e al magico mondo dei testi scritti e per farlo abbiamo deciso di portare proprio i più piccoli nella nostra Biblioteca civica dove, nell’apposito spazio dedicato a loro, i giovanissimi allievi saranno accompagnati alla scoperta del meraviglioso mondo della narrazione”.

Al progetto, finanziato anche con la legge regionale 95/95 del 2006, oltre che con i fondi del Comune, partecipano 20 bambini.

A curare l’iniziativa “Un libro al nido” sono le educatrici della Cooperativa sociale “I Girasoli”.

“La buona riuscita delle precedenti esperienze – prosegue il vice sindaco – ci ha convinto a proseguire il progetto le attività proposte hanno suscitato tanta  emozione e curiosità da parte dei piccoli allievi che ci auguriamo possano fare tesoro di questa importante attività che viene curata da professionisti preparati”.

La lezione-gioco in biblioteca dura circa tre ore e si tiene ogni sabato dalle 9 alle 12 fino al 25 giugno 2011, per un totale di 31 incontri.

All’inizio le pubblicazioni messe a disposizione dei bambini saranno ovviamente calibrate sull’età dei partecipanti.

Per i più piccoli, per i quali il libro non è altro che un oggetto fra altri, le pubblicazioni proposte sono costituite da materiali come stoffa, plastica, cartone, legno che consentono esperienze prevalentemente sensoriali.

Successivamente saranno pubblicazioni dotate di immagini semplici, chiare e legate alle esperienze del bambino.

Sarà il primo passo per giungere al momento in cui il bambino comincerà a sfogliare le pagine da solo e a riconoscere ciò che vi è rappresentato.