ROSETO – “Il piano spiaggia approvato risponde a precise esigenze del territorio, nel quadro di una politica di rilancio del turismo in termini imprenditoriali”.
Così parla il sindaco di Roseto (Teramo), Franco Di Bonaventura, dopo l’approvazione del Piano spiaggia, avvenuto a maggioranza nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. Dopo un lungo iter, il Piano era stato adottato il 23 ottobre del 2007, il Comune ha licenziato la nuova regolamentazione delle spiagge del territorio.
“L’amministrazione – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Enzo Frattari – ha proceduto attraverso un’attenta analisi e valutazione del territorio e ha posto nella giusta considerazione le zone di valenza turistica e quindi le aree da assegnare in concessione”.
“In tal modo – continua – nella stesura del piano abbiamo cercato di distribuire equamente le aree da dare in gestione e quelle libere, con esclusione del tratto compreso nella Riserva del Borsacchio. L’impostazione del piano inoltre consentirà anche ai più disagiati di poter usufruire del mare, e con esso di tutti servizi collegati”.
“Il Piano infatti – spiega Frattari – segue le normative regionali, nazionali ed europee che indicano il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo l’accesso al mare ai soggetti portatori di handicap. Ritengo pertanto che il lavoro svolto permetterà agli operatori locali, oltre a quelli esistenti anche quelli che arriveranno, di poter programmare e offrire i giusti servizi al turista”.
Le spiagge libere ammontano al 24% del totale, fatta esclusione per l’area del Borsacchio che non rientra nel computo ( il Piano del demanio regionale fissa la quota al 20%).
Sarà possibile realizzare 10 nuovi stabilimenti nel tratto compreso tra il Borsacchio e il Vomano e una di queste concessioni sarà riservata alle associazioni. Che si occupano di sociale. Tutti i lidi inoltre potranno svolgere attività di ristorazione.
Il nuovo Piano Demaniale prevede la realizzazione di quattro piazze a mare, ovvero spazi corrispondenti a grandi spiagge libere che rappresentano la penetrazione verso il mare del tessuto urbano.
Novità importanti anche per la piccola pesca locale con la creazione di una struttura, sul lato sud del pontile, dove si potrà comprare il pescato direttamente dagli operatori della marineria di Roseto.
Il nuovo Piano del demanio prevede infine l’ampliamento fino a 40 metri per le piccole concessioni di 30 metri e la possibilità per gli alaggi di somministrare alimenti e bevande.




