TERAMO – La musica del pianista e compositore teramano Paolo Di Sabatino, jazzista di fama internazionale, e gli arrangiamenti elettronici di Ben Dover, alias suo fratello Luca Di Sabatino, saranno protagonisti di una serata evento domani, giovedì 1° dicembre, nel suggestivo scenario di Villa Paris, una dimora storica di fine dell’Ottocento a Roseto degli Abruzzi (Teramo) utilizzata per eventi e manifestazioni culturali.
Il musicista abruzzese presenterà nell’occasione la sua ultima fatica discografica: Orbits, un mix tra jazz e musica elettronica; nove tracce ognuna delle quali con il nome di un pianeta, per portare l’ascoltatore a scoprire nuove sonorità, suoni inusuali nel jazz e armonie non consuete dell’elettronica.
Annunciata, per la serata di Villa Paris, anche la presenza del batterista Glauco Di Sabatino, il terzo dei fratelli artisti, con una speciale esibizione in contemporanea a partire dalle ore 22.
Una sperimentazione importante, dunque, per il musicista teramano, che si cimenta nella musica elettronica dal sapore più commerciale.
La serata concerto del 1° dicembre è solo uno degli eventi organizzati nella location di Villa Paris, che nelle sue sale affrescate offrirà agli spettatori il connubio tra la buona cucina e la musica.
“Un ricco calendario di eventi per offrire intrattenimento di alto livello, musicale e culturale – spiega ad AbruzzoWeb Andrea Cingoli, art director di Villa Paris – per un pubblico più esigente, ma con un occhio di riguardo per le famiglie con bimbi che potranno contare su animazione, divertimento, menu ricercati e studiati per grandi e piccoli”.
Dopo la serata concerto con Paolo Di Sabatino, sarà la volta, l’11 dicembre prossimo, di Gegè Telesforo e il 19 dicembre del gruppo gospel Harlem Boys, e una grande cena di raccolta fondi con una performance artistica ‘battuta all’asta’ per beneficenza, in supporto delle popolazioni colpite dal terremoto nel centro Italia ad agosto e ottobre.
“Gli eventi continueranno anche a gennaio – continua Andrea Cingoli – con il memorial Pino Daniele e l’omaggio del suo storico percussionista, Tony Esposito, e con la serata conclusiva il 12 gennaio e la grande interprete del jazz al femminile Rita Marcotulli“.



