ROMA – Ben seimila rosari contraffatti con le immagini del pontefice Benedetto XVI e del suo predecessore Giovanni Paolo II erano mischiati a quintali di altra merce stipata in un container proveniente dalla Cina e sbarcato nel porto di Genova.
Le immagini di Papa Ratzinger e di Papa Wojtyla usate per confezionare i portarosari erano di proprietà del Vaticano e non potevano essere autorizzate senza l’autorizzazione della Segreteria di Stato.
La merce era destinata alle bancarelle per i pellegrini che visitano il Vaticano.



