L’AQUILA – “Dal giorno in cui è stata emanta la direttiva sull’assistenza alla popolazione si sono seminate ansia ed insicurezza tra la popolazione”. Lo scrive l’assessore all’assistenza alla popolazione dell’Aquila Stefania Pezzopane, in relazione all’ultima direttiva del vice commissario Antonio Cicchetti che fissava criteri più selettivi per l’assegnazione ed il trasferimento degl alloggi, C.a.s.e., Map, alloggi fondo immobiliare e alberghi.

“Questa diretiva, lo ribadisco, va ritirata, non modificata. Non si può gettare la gente fuori dalle case, quando il Governo e la struttra commissariale non garantiscono gli struementi per l’assistenza. Il vice commissario Cicchetti, a cui già il Comune ha fatto presente che questa direttiva crea disagi, rischia di annullare mesi di lavoro”.

“Il Governo si era impegnato a dare al Comune dell’Aquila 50 alloggi del Fondo Immobilare, per far fronte all’emergenza abitativa di persone con forti disagi sociali ed economici. Se così fosse stato, avremmo almeno ottenuto un ammortizzatore”.

“Denuncio questo grave ritardo come uno schiaffo ennesimo alla città. Non solo non si mantiene la promessa delle case del Fondo Immobilare, ma le persone che sono negli alberghi e nelle caserme vengono contattate per ‘l’espulsione’ entro la fine dell’anno dai ricoveri ove ora si trovano”.

“Assurda anche la vicenda degli alloggi Ater, dove i lavori stentano a decollare, ma nel frattempo i cittadini vedono recapitarsi lettere in cui li si invita a rinunciare agli appartementi. Gli auguri di Natale ce li fa il Governo Berlusconi con il decreto milleproroghe beffa.
Gli auguri di buon anno ce li fanno il Commissario Chiodi e il vice Commissario Cicchetti buttando la gente sotto i ponti”.

“Poiché il Governo e la Sge sono in difetto, si facciano carico di annullare la direttiva e provvedere immediatamente a svolgere la vera missione per cui esistono, ovvero assistere la popolazione, non  gettarla nello sconforto”.

IDV: “DIRETTIVA CICCHETTI E’ SCONCERTANTE”

L’AQUILA – “Con questa Direttiva il Vice Commissario Cicchetti, nell’intento di risparmiare denaro e di impedire le furbizie, ha creato sconcerto e preoccupazione nei cittadini, che rischiano così di passare il Natale sotto i ponti”. Lo afferma il responsabile Enti locali dell’Italia dei Valori, Lelio De Santis, in riferimento all’ultimo provvedimento adottato dal vice commissario con cui vengono emesse regole più severe per l’accesso ai map e agli alloggi del progetto Case e del fondo immobiliare.

“Un intento giusto perseguito con un mezzo sbagliato è inutile e dannoso, quando basterebbe assumere due normali e semplici decisisioni: colpire solo i furbi ed i disonesti con controlli severi, senza vessare gli aquilani con atti generalizzati; far rientrare i cittadini che hanno ristrutturato le loro case B e C, con verifiche nei cantieri aperti e con la chiusura effettiva dei lavori e conseguente  agibilità”.

“Ma ancora più importante è rimuovere la causa dello sconcerto dei cittadini: chiedere le dimissioni del Vice Commissario Cicchetti, che ha dimostrato di non avere conmpetenze né sensibilità adeguate per assicurare assistenza alla popolazione”.

In questo modo , un risparmio certo ci sarebbe senza creare disagio a nessuno: sarebbero risparmiati 40.000 euro al mese, lo stipendio del dr. Cicchetti, che sono un’offesa al buon senso ed una provocazione per i tanti cassintegrati, disoccupati o lavoratori a 1.000 euro al mese”.

“Il sindaco Cialente e l’assessore Pezzopane, oltre a criticare la Direttiva incriminata, perché non chiedono le dimissioni di Cicchetti, che ha dimostrato di non essere di alcun aiuto alla vita degli aquilani?”.