ROCCARASO – Ritrovato vivo lo sciatore disperso da questa mattina a Roccaraso (L’Aquila), travolto da una valanga insieme ad un amico che è stato tratto in salvo quasi subito dopo il distacco della slavina in località Aremogna.
Il giovane ritrovato per ultimo sotto la slavina è Eugenio Varrati, 28 anni, di Gamberale (Chieti).
Secondo i soccorritori è riuscito a salvarsi perché, caduto con la faccia rivolta verso il basso, si è creato una piccola camera d’aria che gli ha permesso di attendere i soccorsi.
Appena tirato fuori dalla neve Varrati ha chiesto un po’ di acqua ai finanzieri che lo hanno soccorso, mentre i suoi due amici piangevano di gioia.
Il giovane è stato poi trasferito con l’elisoccorso all’ospedale all’Aquila per verificare le sue condizioni di salute dopo le ore trascorse sotto la slavina.
La polizia sta ascoltando gli altri due giovani per farsi raccontare la dinamica che ha portato al distacco della massa di neve: probabilmente entrambi saranno denunciati, insieme al loro amico, per non avere rispettato la legge regionale che regola la pratica dello sci sulle piste.
Dai primi accertamenti sembra che uno dei giovani coinvolti fosse stato già protagonista, l’anno scorso, di un fuoripista che provocò il distacco di un’altra slavina. In quella circostanza un giovane rimase ferito alle gambe.
L’ALLARME E LE RICERCHE
Un elicottero del Corpo forestale dello Stato è decollato da Rieti hanno ragggiunto la località Aremogna di Roccaraso (L’Aquila), dove una slavina ha travolto due sciatori nei pressi della pista “cucchiaio”, di cui uno risulta ancora disperso.
Due squadre miste a bordo del velivolo, una del Saf e una del Cnsas, hanno sondato il fronte della slavina largo circa 100 metri per poi risalire tutta la massa nevosa di distacco.
Le operazioni di soccorso del Cfs sono coordinate dal vice questore Luciano Sammarone, che fornisce una prima ipotesi sull’incidente.
“La neve fresca caduta in questi ultimi giorni ha formato un manto appesantito dall’aumento delle temperature, depositato su di uno strato consolidato che alla sollecitazione superficiale degli sciatori si è distaccato”.
Hanno partecipato alle ricerche, oltre al Cfs, Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri.






