RIVISONDOLI – Un’affascinante passeggiata del gusto a Rifiuti Zero che si svilupperà sabato 1° settembre tra strade rurali, sentieri, colline, boschi e il centro storico del Comune di Rivisondoli in provincia dell’Aquila, una delle stazioni sciistiche più importanti in Abruzzo.
Una sagra dinamica, alla quale si sono già iscritte circa 700 persone, con sviluppo su tracciato semplice di circa 9 chilometri e con soste presso stand dove sarà possibile degustare i prodotti tipici locali e piatti cucinati nel rispetto della tradizione. Stand che adotteranno una serie di alternative sostenibili per la gestione delle attività previste finalizzate a non produrre alcun rifiuto.
La passeggiata del gusto, alla quale parteciperà anche l’attrice Yuliya Mayarchuk, sarà accompagnata da due band abruzzesi itineranti, Francesco Mammola folk band e Li Straccapiazz che proporranno musica della tradizione del sud Italia utilizzando antichi strumenti: zampogne, du bott, fisarmoniche, ciramelle, vurra-vurra. Inoltre, in memoria dello chef Giocondo i promotori hanno deciso di organizzare un concorso fotografico: durante la passeggiata gli iscritti potranno scattare foto a tema libero (paesaggi, stand, balli). I vincitori saranno premiati con prodotti tipici.
Il ‘Mangiacammina’ sarà preceduto dal concerto dei Mascarimirì, reduci dal successo del concertone della Notte della Taranta 2012 e che vantano collaborazioni con Goran Bregovic e i Buena Vista social club, che si terrà venerdì 31 agosto alle 21 nella piazza principale di Rivisondoli.
Il ‘Mangiacammina’ è promosso dall’associazione nazionale di protezione dell’ambiente Movimento Eco Sportivo: l’iniziativa, patrocinata dal Comune di Rivisondoli, è finalizzata alla promozione e valorizzazione del territorio ospitante e delle sue tipicità, volta a incrementare i flussi di un sano turismo sostenibile e ad attivare un contatto diretto tra le aziende produttrici e il pubblico.
All’iniziativa, giunta alla seconda edizione, aderiscono in 37 tra esercenti locali e masserie, e ben 12 aziende vinicole.
“Riscoprire il contatto con la natura e promuovere i prodotti tipici locali, ecco la chiave fondamentale per il rilancio di un’economia sana e virtuosa, specie in territori dove la crisi si fa sempre più pervasiva e asfissiante”, ha commentato il portavoce del Mes, Alessandro Sansoni.



