L’AQUILA – “Dobbiamo senza dubbio ringraziare il tempestivo intervento delle forze dell’ordine se la situazione non è ulterioriomente precipitata ma allo stesso tempo evidenziamo come si siano rilevate efficaci le misure di sicurezza che, ormai da anni, abbiamo deciso di finanziare autonomamente”.

A sottolinearlo ad AbruzzoWeb è Daniele Stratta presidente provinciale della Fipe Confcommercio, nonché titolare dell’Enoteca Garibaldi all’Aquila, a seguito della rissa scoppiata due sere fa in un altro locale della centralissima piazza Chiarino, cuore della cosiddetta movida aquilana.

L’ultimo episodio ha portato all’arresto di tre uomini, tra i 35 e 43 anni, tutti residenti nell’hinterland romano, che hanno avuto una discussione violenta con avventori e dipendenti del locale sfociata anche in danneggiamenti agli arredi.

“Sono state subito avvisate le forze dell’ordine e in una manciata di minuti sono arrivati Polizia e Carabinieri, un’operazione davvero rapida ed efficace e a loro, come sempre, vanno i nostri complimenti e ringraziamenti”, spiega Stratta, che racconta: “la rissa è scoppiata a causa di queste persone che, dopo una serata ad alto tasso alcolico, prima hanno cominciato a litigare tra di loro e poi se la sono presa con dipendenti e altri clienti del locale”.

Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, comunque, a sedare gli animi ci hanno pensato gli addetti alla sicurezza che bloccandoli hanno evitato venissero coinvolte altre persone nello scontro, limitando anche i danni all’interno del locale. Subito dopo l’arrivo di polizia e carabinieri, i tre hanno cercato di scappare a piedi per le vie del centro, dove è scattato l’inseguimento.

“Fortunatamente – aggiunge Stratta – già da anni la maggior parte dei locali di questa piazza ha deciso di dotarsi di addetti alla sicurezza, proprio per evitare spiacevoli epiloghi. Un’iniziativa a tutela della collettività ma con spese comunque a carico di commercianti e titolari delle attività, che tentano di far quadrare i conti tra mille difficoltà. Un ulteriore servizio offerto e per niente scontato, soprattutto in questo complicato momento storico”.

Un punto che Stratta tiene a sottolineare anche alla luce delle numerose polemiche esplose proprio causa movida tra i titolari delle attività e i residenti del centro storico. Uno scontro che si è trasformato addirittura in battaglia legale a suon di diffide.

“In questa piazza, a differenza di altre, non si sono mai registrati problemi di ordine pubblico proprio grazie al fatto che tutte le attività hanno sempre osservato gli orari di apertura e chiusura e tutti sono dotati di sicurezza, tanto interna quanto esterna. Un’accortezza che infatti in questo caso, ha evitato danni ben più gravi”.