L’AQUILA – Francesco Maria De Vito Piscicelli, l’imprenditore che si ricorda per aver riso, insieme al cognato, la notte del terremoto all’Aquila, è stato rinviato a giudizio per diffamazione per aver definito Carlo Malinconico, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, “un uomo di Balducci” (il funzionario pubblico coinvolto in numerose inchieste sugli appalti del G8),
Lo ha deciso il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Roma Rosalba Liso, che ha ritenuto offensiva della reputazione di Malinconico un’intervista che Piscicelli concesse al quotidiano Repubblica nell’ottobre del 2012, nella quale dichiarò: “È un uomo di Balducci, da sottosegretario alla presidenza del Consiglio del governo Prodi ha firmato qualsiasi progetto il capo gli portasse, qualsiasi missione, qualsiasi deroga. A occhi chiusi”.



