L’AQUILA – Una giornata formativa dal titolo “L’attuazione della legge n 562014: il riordino delle funzioni delle province (PdL regionale del 29.12.2014) e gli statuti degli enti di area vasta” quella che si è tenuta ieri, presso la sala del Consiglio provinciale dell’Aquila.

Hanno preso parte all’incontro il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, in qualità di presidente dell’Unione delle Province d’Abruzzo, il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, vice presidente di Anci Abruzzo, l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, il docente di Diritto costituzionale dell’Università degli Studi dell’Aquila Fabrizio Politi e il responsabile dell’area istituzionale dell’Unione delle Province d’Italia, l’avvocato Gaetano Palombelli. 

Nel corso dell’incontro, il presidente Antonio Del Corvo ha affermato che “la giornata di oggi ha offerto  una preziosa occasione di approfondimento e di confronto sul tema” e che “oggi è necessario evitare un frettoloso svuotamento delle funzioni e delle risorse delle Province senza avere le idee chiare sull’imminente futuro ed ha invitato l’Anci a realizzare un lavoro di squadra fondamentale per poter affrontare insieme le sfide che il complesso processo di riforma del governo locale impone”.

“L’Anci è pronta a lavorare al tavolo con la Regione Abruzzo per ridefinire il quadro delle funzioni che possono essere trasferite alle città territorio – aggiunto Di Pangrazio – valorizzando i livelli di governo più vicini alle esigenze ed ai bisogni dei cittadini,ai quali dovranno essere garantiti i servizi  sino ad oraassicurati dalle Province”.

“L’Anci – ha proseguito inoltre il sindaco di Avezzano – è sconcertata da questo Stato accentratore che continua, attraverso i suoi organi, ad invadere l’autonomia organizzativa e funzionale dei Comuni e delle Province riconosciuta dalla Costituzione facendo perdere ai cittadini fiducia nelle Istituzioni”.

Intervenendo ai lavori, Paolucci poi ha assicurato il necessario sostegno agli enti locali da parte della Regione “nonostante le difficoltà finanziarie del momento e in una fase di cambiamento che richiede scelte tanto coraggiose quanto delicate”.

E’ stata poi la volta di Fabrizio Politi, che ha illustrato lo stato di attuazione della legge, con particolare riferimento alle leggi regionali in itinere ed alla potestà statutaria dei nuovi enti di area vasta, seguito infine l’avvocato Palombelli che, chiudendo i lavori, ha auspicato “un rinnovato spirito di condivisione delle scelte che coinvolga tutti i livelli di governo, nella prospettiva di individuare in Abruzzo comunità locali di area vasta che assicurino i necessari servizi al territorio”.