CHIETI – Accorato appello del presidente del Consiglio comunale di Chieti, Marcello Michetti, in difesa dell’autonomia provinciale e del ruolo di capoluogo della città.
“La riunione conclusiva del Cal per il riordino delle province abruzzesi non è decisiva: la proposta L’Aquila – Teramo e Chieti – Pescara, passata con un modesto scarto di voti, ora dovrà approdare alla Regione e poi al Governo. – dice Michetti – Chieti e la sua provincia potranno ancora far valere i propri diritti conservando lo status di capoluogo e l’autonomia amministrativa”.
“Si può riannodare la sfilacciata compagine dei partiti della provincia di Chieti presenti in Regione – continua il presidente – votando per il mantenimento delle province di L’Aquila e Chieti e la creazione di una terza provincia, con la fusione di Pescara e Teramo.In ogni caso, Chieti si svegli, e si difenda, da subito, con la più grande energia”.
Per Chieti e l’autonomia provinciale sono già scesi in campo il Consiglio comunale, che ha votato all’unanimità un apposito ordine del giorno, e 70 associazioni culturali, sociali e sportive che hanno sottoscritto un forte documento di sostegno. Ma, dice Michetti, tutto questo ancora non basta: “E’ giunto il momento che scenda in campo l’intera città: la partita vera comincia ora e c’è bisogno della mobilitazione di tutti”.
“Il futuro di Chieti dipende – conclude Michetti – da quanto senso di appartenenza e orgoglio riusciremo a profondere in questa partita: mettiamo in campo tutte le risorse culturali, sociali e giuridiche di cui siamo dotati”.






