L’AQUILA – Il governo ha ottenuto in Senato la fiducia chiesta sul decreto Milleproroghe, che prevede anche il rinvio al primo novembre per la restituzione delle tasse sospese da aprile 2009 a giugno 2010 ai terremotati abruzzesi.
I sì sono stati 158 e 136 i no. Quattro gli astenuti. A favore dell’esecutivo hanno votato Pdl e Lega, contro Pd, Idv, Fli, Udc e Mpa. In dissenso da Fli, Giuseppe Menardi non ha votato.
Il decreto ora passa alla Camera per la seconda lettura che dovrà essere completata entro il 27 febbraio, quando scadranno i termini di conversione.
Nell’emendamento, approvato dalle commissioni congiunte Bilancio e Affari lo scorso 11 febbraio, oltre al rinvio della restituzione delle tasse, viene istituita ogni anno il 6 aprile la “Giornata della memoria” per delle vittime del terremoto dell’Aquila e di tutte le vittime degli eventi sismici e delle calamità naturali che hanno colpito l’Italia.
Nell’emendamento è prevista anche la proroga della cassa integrazione per i lavoratori della Finmek, l’autorizzazione al comune dell’Aquila e ai comuni montani del cratere sismico di assumere per i prossimi tre anni, lo stanziamento di cinquanta milioni di euro in tre anni per la bonifica e la reindustrializzazione del sito inquinato di Bussi(Pescara), con l’impegno ad esaminare nel futuro il riconoscimento di un bonus previdenziale per i lavoratori del polo chimico, la proroga degli organi dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio dell’Aquila e la proroga per le tariffe incentivanti del fotovoltaico per gli enti locali della Provincia dell’Aquila.
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