L’AQUILA – Lavoro su due fronti per i parlamentari abruzzesi impegnati, in queste ore, a trovare una soluzione per ottenere una nuova proroga per la restituzione delle tasse “congelate” ai cittadini dell’Aquila e del cratere a seguito del terremoto.
 
Alle 13 si sono incontrati agli uffici comunali di Villa Gioia il primo cittadino del capoluogo, Massimo Cialente, il deputato democrat Giovanni Lolli, i senatori Alfonso Mascitelli (Idv) e Luigi Lusi (Pd), era presente anche il consigliere regionale del Pdl Luca Ricciuti in rappresentanza del senatore Filippo Piccone, coordinatore abruzzese del partito berlusconiano, impegnato a Roma con il collega e suo vice Fabrizio Di Stefano e il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, in un incontro con il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri Gianni Letta che dovrebbe portare qualche novità.
 
Al telefono con AbruzzoWeb, Di Stefano si è detto “fiducioso” sulla vicenda. “Rimane il problema della copertura finanziaria – ha aggiunto – ma stiamo lavorando per capire dove possono essere reperite le risorse necessarie”.
 
“In queste ore c’è un grande lavoro portato avanti da un gruppo trasversale di rappresentanti politici – ha concluso – segno dell’importanza dell’obiettivo e della volontà di risolvere la questione senza conflitti o rivendicazioni di parte”.
 
Lolli, invece, a margine del vertice aquilano ha sottolineato che “ci sono ancora margini per poter attaccare il rinvio delle tasse al maxiemendamento del governo sulla legge di stabilità”.
 
“Il provvedimento – ha spiegato Lolli – può essere ancora subemendato, quindi abbiamo un ulteriore strumento in mano per giungere alla proroga dei pagamenti”. (pi.bi.)