PESCARA – “Non mi addentro nel merito della vicenda giudiziaria che riguarda i giudici e la magistratura a cui ho riconosciuto sempre massima trasparenza e capacità di azione. Mi auguro che si arrivi alla verità per chiarire quello che è accaduto e mi auguro anche allo stesso tempo che gli amministratori coinvolti possano dimostrare la loro estraneità perché probabilmente questo evento straordinario era un evento inatteso, ma che purtroppo ha creato vittime, dolore e danni”.
Lo ha detto il consigliere regionale ed ex assessore Donato Di Matteo questa mattina a Pescara, a margine di una conferenza stampa un bilancio della tre giorni del Giro d’Italia in Abruzzo, in merito alle vicende giudiziarie delle ultime ore e che hanno visto essere iscritti nel registro degli indagati, per la tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara), l’attuale presidente della Regione Luciano D’Alfonso e i due ex governatori Gianni Chiodi e Ottaviano Del Turco.





