L’AQUILA – “Sapevo solo che La Morgia non convocava da tempo l’assemblea dei soci perché temeva di non essere confermato nella carica e ho sempre detto che l’eventuale commissariamento si sarebbe potuto fare solo se la legge l’avesse permesso. Nulla di più”.
Lo ha detto il presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Gianni Chiodi, prendendo posizione in merito a quanto riportato dai mass media sul suo presunto coinvolgimento nell’inchiesta sui rifiuti, portata avanti dalla Procura di Pescara, che ha causato una bufera giudiziaria sulla Giunta regionale e sul Pdl.
In particolare, il presunto coinvolgimento di Chiodi emergerebbe dagli atti del Gip.
“Questo percorso era sollecitato – ha concluso Chiodi – anche dal vice coordinatore regionale del Pdl, Fabrizio Di Stefano”. Chiodi è anche commissario per la ricostruzione e per la sanità.






