TERAMO – La Provincia di Teramo chiede alla Regione la proroga a conferire fuori provincia i rifiuti ancora per sei mesi. “Una scelta obbligata ma è davvero l’ultima volta – dichiara l’assessore all’ambiente Francesco Marconi.
A novembre sarà pronto il primo lotto della nuova discarica di Grasciano realizzata da Sogesa, societa’ di servizi di Cirsu, che potra’ accogliere 160 mila metri cubi di rifiuti. A regime ne conterra’ 550 mila e questo decreta la fine di una situazione di emergenza che è durata troppo a lungo e che è costata molto ai cittadini teramani”.
Attualmente i Comuni teramani portano i loro rifiuti a Colle Cese e a Cerratina nel Chietino ma nel frattempo, “dalla riunione di questa mattina – sottolinea Marconi – si è rimesso in moto un percorso che ci porterà ad una nuova politica di gestione sia in considerazione del fatto che non saremo più costretti a portare altrove i nostri rifiuti sia perchè attraverso l’Ato unico potremo concordare scelte e decisioni che prima erano assunte singolarmente dai diversi soggetti gestori”.






