PESCARA – Il sindaco di Spoltore (Pescara) Franco Ranghelli, e la maggioranza di centrosinistra in Comune, contestano la nomina di Bruno Biagi a consulente della società Ambiente Spa che si occupa della raccolta dei rifiuti.

Biagi fu infatti il commissario del Pd che intervenne nella diaspora tutta interna al Partito Democratico di Spoltore (Pescara), e che portò all’espulsione del sindaco Ranghelli, e alla crisi politica in Comune.

Dopo il pronunciamento del Consiglio Comunale, il primo cittadino è andato giù duro, rifacendosi proprio alla mozione di Giunta (8 voti favorevoli e 2 contrari) presentata il 14 giugno scorso sull’uscita del Comune di Spoltore dalla società Ambiente Spa, qualora non venisse ritirata la nomina di Biagi.

“Quello che è accaduto è incredibile. Come presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Ambiente Spa sono venuto a sapere a cose fatte dell’elezione di Biagi. Il Comune di Spoltore è stato completamente ignorato dal presidente della società (Massimo Sfamurri) che ha offeso con la sua arroganza una intera cittadinanza. Per questo chiediamo le dimissioni di Sfamurri e la rimozione di Biagi”.

“In caso contrario – ha aggiunto il sindaco – il Comune di Spoltore uscirà definitivamente dalla società Ambiente Spa”.

“Noi – ha aggiunto Ranghelli – non siamo contrari alla società Ambiente Spa, all’interno della quale sono presidente dei Comuni soci, ma esiste un problema di gestione visto che come presidente dovevo essere almeno informato sulle nuove nomine”.