PESCARA – “Nessun rifiuto di Pescara e provincia arriverà in Contrada Casoni dall’11 marzo. Questo è l’impegno che avevamo preso e abbiamo mantenuto”.
A dichiararlo è l’assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, che interviene per replicare alle dichiarazioni dei rappresentanti del centrosinistra teatino.
“Leggendo le loro affermazioni – prosegue – è evidente il perché Pd e centrosinistra, alle ultime elezioni amministrative hanno registrato un minimo storico incassando una sonora sconfitta che è frutto di una politica inconsistente e senza strategie per il territorio. È triste constatare come oggi, nel terzo millennio, ci sono ancora Consiglieri comunali, peraltro giovani, che condiscono i loro interventi con becero qualunquismo, campanilismo, pressapochismo, retorica e scarso senso civico. Inoltre, ancora una volta, è stata palesata la mancata conoscenza degli atti visto che i rappresentanti della minoranza in Consiglio comunale insistono con demagogiche e gravi insinuazioni senza documentarsi”.
“Evidentemente sono spinti da una malsana e incontenibile mania di protagonismo – continua – che li spinge alla sfrenata ricerca di visibilità sui media locali. Leggessero prima la Delibera che stiamo predisponendo e poi, nel caso, avanzassero le loro critiche magari accompagnate da proposte sensate”.
“Ribadisco il concetto che nessun rifiuto arriverà in Contrada Casoni dall’11 marzo – afferma – e smentisco definitivamente chi andava sbandierando la possibilità che la discarica ricevesse l’immondizia di Pescara e provincia per i prossimi 6/12 mesi. Forse, e sottolineo forse, ci potrebbe essere una remota possibilità di conferire i rifiuti a Casoni solo per il mese di luglio per una quantità limitata al 5% e cioè 2.500 tonnellate. Si tratterebbe comunque di un atto di solidarietà, al quale non possiamo e non vogliamo sottrarci visto che ci riconosciamo pienamente nei Valori della Chiesa Cattolica e la riteniamo un Valore Assoluto che riveste un ruolo fondamentale nelle nostre azioni di uomini e politici”.
L’aspetto più importante e da sottolineare è che abbiamo scongiurato definitivamente la Riprofilatura (in parole povere si tratta dell’ampliamento) del sito in Contrada Casoni – sostiene Febbo – Questo significa che non ci sarà nessun aumento della capienza da 90 a 150 mq e soprattutto che la discarica verrà finalmente chiusa. In questo modo verranno respinte le proposte dei compagni del Pd di Pescara che volevano e chiedevano a gran voce di scaricare i rifiuti a Chieti per 6/12 mesi richiamando il principio della prossimità e per questo invito i compagni del PD a studiare prima di fare certe dichiarazioni”.
“Torno a ribadire che questa situazione è figlia di un progetto e di una gestione fallimentare portati avanti dalla Giunta regionale targata Del Turco e dall’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso – dichiara – I problemi li hanno causati le precedenti amministrazioni governate dai loro colleghi di partito e per questo chiedo a loro di fornirci delle delucidazioni a riguardo”.
“E’ necessario – conclude Febbo – smettere di farsi prendere da isterismi politici alimentati da pretestuoso e infantile campanilismo. Ritengo, e i fatti lo dimostrano, che non sia possibile fare una politica del territorio senza una programmazione ad ampio spettro. Il problema delle discariche è serio, reale e più che mai attuale. Per questo il Governo regionale che rappresento sta lavorando con decisione e serietà per trovare le soluzioni migliori nell’interesse della collettività. A questo riguardo voglio ribadire con forza che l’attuale Giunta regionale continuerà a lavorare nell’interesse delle città, delle province e dell’intero Abruzzo con grande senso di responsabilità e programmazione”.






