L’AQUILA- Il livello di raccolta differenziata nel Comune dell’Aquila, a gennaio, ha raggunto il 20,9 per cento sul totale dei rifiuti raccolti. Il quattro per cento in più rispetto al gennaio 2009.

Il dato, reso noto dall’Asm (Aquilana società multiservizi), che gestisce la raccolta dei rifiuti all’interno del territorio comunale, segna un significativo passo avanti su base annua, soprattutto in considerazione delle difficoltà registrate dopo il sisma, che avevano inevitabilmente fatto registrare una battuta d’arresto.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Massimo Cialente.

“Si tratta di un risultato importante – ha commentato il primo cittadino – A gennaio dello scorso anno ci eravamo attestati, come Comune, a quota 16,7 per cento. Dopo il sisma del 6 aprile sembrava impossibile tornare a livelli accettabili e invece, grazie al lavoro incessante di questi mesi e ad una programmazzione organizzata ed efficiente, l’Asm è riuscita a portare il dato al 19,8 per cento già nel mese di ottobre e  ad attestarsi al 20, 2 in dicembre.

Naturalmente – ha proseguito il sindaco Cialente – intendiamo potenziare ulteriormente il risultato, fino ad arrivare all’80 per cento di raccolta differenziata nel territorio comunale. La ricostruzione della città passa, anche e soprattutto, attraverso il ripristino e l’ottimizzazione degli standard di qualità della vita e di rispetto ambientale che hanno visto sempre la nostra città posizionarsi, su base statistica, tra le prime in Italia.

La città dell’Aquila proseguirà con ulteriori motivazioni e rinnovata progettualità – ha concluso il sindaco – il percorso di “Comune virtuoso”, cosa che, come noto, consentirà la riduzione della tassa sui rifiuti e, attraverso le potenzialità insite nei processi di riciclo, si tradurrà in prospettive concrete di sviluppo.

Alla luce del risultato devo ringraziare sentitamente coloro che hanno condiviso con me questo lavoro, vale a dire la presidente dell’Asm Manuela Villacroce, l’intero consiglio di amministrazione dell’azienda e tutti i dipendenti, ma anche l’assessore all’Ambiente, Alfredo Moroni che, tra mille difficoltà, ha seguito e programmato  passo dopo passo tutto il processo di potenziamento della differenziata”.

“Abbiamo ripreso – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni – l’esperienza della raccolta “Porta a porta”, che era stata interrotta dopo il sisma. Nei quartieri del progetto Case abbiamo raggiunto risultati importanti. Nei prossimi giorni organizzeremo una campagna informazione, condotta anche attraverso incontri e pubbliche assemblee con la cittadinanza, al fine di aumentare con gradualità la percentuale di raccolta su tutto il territorio comunale.

In questo modo – ha concluso Moroni – puntiamo a ridurre i costi complessivi per la gestione dei rifiuti solidi urbani per la comunità, in linea con gli indirizzi comunitari e regionali”.