VASTO – La Dia apre un fascicolo sulla società partecipata Pulchra spa, che gestisce l’igiene pubblica vastese, di capitale al 51 per cento pubblico e al 49 per cento privato.
Lo rende noto il vice presidente del consiglio comunale di Vasto (Chieti), Riccardo Alinovi, il quale rivela di “essere stato contattato dalla Dia in relazione a un esposto in cui ho denunciato gravi conflitti d’interesse su una società che fino a oggi ha gestito circa 100 miliardi delle vecchie lire”.
La società è stata costituita dodici anni fa durante l’amministrazione comunale di centrodestra dell’ex sindaco, Giuseppe Tagliente.
La gestione della Spa è affidata a un consiglio d’amministrazione presieduto da Gianni Petroro (partner privato).
“Ai militari – ha spiegato Alinovi – ho presentato un articolato dossier open book in cui sono riportati i tratti salienti dell’affare e le relative ripercussioni sulle tasche dei contribuenti. Sono fortemente preoccupato per quello che sta succedendo perché la responsabilità di questa operazione è prettamente politica. Troppi sono i misteri che si nascondono dietro la Pulchra e temo che chi aveva l’obbligo di controllare ha fatto finta di non vedere”.
“Invito tutti i cittadini a riflettere – ha proseguito – sul rinnovo del servizio di igiene urbana a ben 30 anni che passate amministrazioni hanno concesso al partner privato evidentemente perché erano più importanti gli interessi degli imprenditori rispetto a quelli pubblici. Noi non accettiamo i monopoli”.
Al sindaco Luciano Lapenna, il vice presidente del consiglio comunale chiede di sospendere la convenzione con la Pulchra spa e di adoperarsi per la preparazione di un bando europeo che “regolamenti in maniera chiara e trasparente l’affidamento del servizio”.





