CELANO – “La difesa cerchiobottista del vice Sindaco Elio Morgante sull’aumento della Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) a Celano (L’Aquila) non convince nessuno, anzi, dà prova dello stato confusionale in cui versa la maggioranza”.
È quanto ha dichiarato oggi Ermanno Natalini (Pd) commentando le parole di Elio Morgante: “è troppo facile scaricare la responsabilità degli aumenti sul Commissario; Morgante, che è stato anche un autorevole esponente della passata giunta, invece di intentare improbabili difese d’ufficio, spieghi che cosa ha fatto insieme ai suoi colleghi nei 5 anni precedenti per evitare tutto questo. Ci dica quali sono stati i provvedimenti messi in atto per evitare un aumento sulla tassa dei rifiuti che arriva fino al 50 per cento”.
“L’ulteriore dilatazione del pagamento da due a quattro rate, annunciato oggi, non risolve il problema. Per questo motivo – ha continuato Natalini – auspico un intervento immediato dell’assessore Settimio Santilli, l’unico titolato e competente in materia di rifiuti, che in questi primi mesi ha dimostrato di essere un amministratore valido e preparato anche in altri campi che vanno oltre le sue deleghe”.
“Sono certo, conoscendo personalmente Santilli, che difficilmente si farà risucchiare dalle paludi in cui si è cacciata la maggioranza. L’assessore Santilli – l’assessore Pd – prenda in mano questa situazione, porti in giunta nei prossimi giorni un provvedimento e faccia approvare il ritiro della delibera dove sono previsti i rincari della Tars. Predisponga subito un piano adeguato di riorganizzazione del servizio che consenta un abbassamento dei costi di gestione e nel contempo sia efficace ed efficiente”.






