L’AQUILA – Slitta a domani la decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, sulla rimessione in libertà dell’imprenditore Carlo Ciotti, finito agli arresti domiciliari nel corso dell’operazione nota come “Ricostruziopoli” della procura della Repubblica del capoluogo condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza.

Un’indagine che ha portato alla luce una presunta truffa da circa 500 mila euro messa in piedi con fatture gonfiate nei lavori della ricostruzione leggera post-sisma.

Ieri si è svolto l’interrogatorio di garanzia di Ciotti, principale indagato assieme ad altri 13 tecnici e 29 tra proprietari, committenti e amministratori di condominio, 43 in tutto.

Nel corso della deposizione l’avvocato Ferdinando Paone ha richiesto l’incidente probatorio che andrà a verificare a ogni cantiere e, appunto, la revoca dei domiciliari, sulla quale, da quanto si è appreso, il parere del pubblico ministero Antonietta Picardi è favorevole. (alb.or.)