L’AQUILA – La Procura della Corte dei conti ha aperto un fascicolo in relazione a presunte irregolarità contabili sui restauri degli istituti scolastici di Avezzano e Sulmona (L’Aquila) lesionati dal sisma del 2009.
Secondo le accuse, che ricalcano quelle della procura della Repubblica, si trattava di lavori e spese che si potevano evitare cercando soluzioni alternative su dove far tenere le lezioni nel post-terremoto.
Secondo quanto svelato da Il Centro, nei giorni scorsi sono stati indagati dal pm contabile gli ex vertici della Provincia, tra cui l’ex presidente, Antonio Del Corvo, accusato di un danno erariale di 4,7 milioni di euro, e l’ex assessore Mauro Fattore, nella sua veste di estensore della delibera del 2011.
Del Corvo, ascoltato martedì dal procuratore della Corte dei Conti, e Fattore sono assistiti dall’avvocato Carlo Benedetti. La difesa ha sostenuto che la parte tecnica dell’Ente, cioè i dirigenti, imposero di chiudere gli edifici scolastici, considerati insicuri.



