L’AQUILA – Domani, martedì 22, alle 18 verrà festeggiata la riapertura dell’Hotel Centrale (nella foto) dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Nel corso dell’inaugurazione l’ingegnere progettista strutturale e direttore dei lavori, Antonello Ricotti, esporrà i criteri seguiti nella progettazione della struttura, che ha resistito intatta alla violenza della scossa delle 3.32.

Verrà anche presentata la proposta di intervento ideata dai progettisti incaricati, gli ingegneri Volfango Millimaggi e lo stesso Ricotti, per la ristrutturazione degli immobili appartenenti all’intero aggregato compreso tra via del Guastatore, piazza Nove Martiri, via Simonetto e corso Vittorio Emanuele II, comprendente anche il “palazzo Pica” del XV secolo.

Proprio il connubio tra le moderne tecnologie per l’incremento della resistenza strutturale e la conservazione delle caratteristiche architettoniche dei fabbricati di pregevole valenza storica sarà il tema portante dell’intervento, che potrebbe consentire la rinascita del cuore storico della città.

La riapertura della struttura, collocata nel cuore del centro, a pochi metri dai Quattro Cantoni, vuole essere il simbolo di un nuovo inizio, della vita che può tornare a riappropriarsi degli spazi più amati dagli aquilani. Assieme all’albergo verrà riaperto anche il ristorante wine bar e pizzeria collocato al primo piano dell’edificio.